Nell’anno 1870, a Milano fu costituita una società ginnastica che si intitolò “Forza e Coraggio”, seguita nel 1872 dalla “Comense” di Como, nel 1878 dalla “Varesina” di Varese, dalla “Pavese” di Pavia nel 1879 e dalla “Pro Patria” pure di Milano nel 1883.
Nel clima di fervore di queste iniziative si inquadra la nascita, nel 1884, della nostra “La Costanza”.
Dalla viva voce di “papà Gianola”, il Cav. Giovanni Bertolotti, del Geom. Rodolfo Morosetti, del Dottor Francesco Pezza e di altri ginnasti anzianissimi appresi che già nell’anno 1881 un forte gruppo di giovani mortaresi, capeggiati dal dinamico Geom. Morosetti , coltivava la disciplina ginnica, usufruendo per gli allenamenti serali delle attrezzature ginniche della palestra della Scuola Tecnica , l’attuale palestra della Scuola Media Statale.
Ingrossatesi le file del gruppo, fu necessario cambiare sede che, provvisoriamente, ebbe posto nel vasto locale ad un solo piano, tuttora esistente, al numero due della Contrada di San Cassiano.
Arriviamo così all’inizio dell’anno 1884, sotto la spinta di un certo Cova Quirico, un orefice proveniente da Milano, titolare di un negozio al numero sei della via Risorta (l’attuale Via Cavaglià Cossato), fu indetta fra i giovani e i meno giovani di Mortara una riunione per gettare le basi per la costituzione di una società ginnastica.

La riunione preparatoria ebbe lusinghiero successo, che culminò, nel mese di giugno, con la prima assemblea degli aderenti.
Il numero dei presenti, come ricordavano il Dott. Pezza e “papà Gianola” superava i duecento.
L’assemblea fu lunga ed animata, specie per quanto concerneva la discussione dei vari articoli dello Statuto Sociale.
Per non prendere decisioni affrettate, la seduta fu rimandata di otto giorni, dopo di che, al termine di un civilissimo dibattito, lo Statuto fu approvato all’unanimità e così ebbe i natali “La Costanza”

 

Costituita la società si ravvisò la necessità di dare alla S.G. La Costanza 1884 una sede consona per svolgere la propria attività; si costituì un comitato per la raccolta fondi e, saputo che la chiesa di San Cassiano, da tempo chiusa al culto, era in vendita, il comitato entrò in trattative per l’acquisto dello stabile con annesso cortile per la somma di Lire 8.000,00.
La nuova sede divenne la base storica della S.G. La Costanza 1884, a cui successivamente si aggiunse il Cinema Palestra. Una sede all’apparenza così modesta divenne la casa di molti futuri campioni che fecero la storia della società.

In quel momento inizia la vita della S.G. La Costanza 1884 e fin dall’inizio, precursore dei tempi moderni, acquisisce la caratteristica peculiare che ancora la contraddistingue: la polifunzionalità. I concorsi si svolgevano su varie discipline, come marcia di tipo militare, esercizi collettivi, salti,lanci e getti, arrampicata alla fune oltre ai quattro attrezzi fondamentali della ginnastica.

Nell’anno 1891 i “palestranti” si cimentano, per la prima volta nella storia della Costanza, in una gara di tiro a segno.
Nell’anno 1903 si costituì, in seno alla Costanza una “Sezione Ciclistica”, che si cimentò, nella primavera dell’anno 1904 nella prima gara, una marcia di regolarità di 200 km, organizzata proprio a Mortara. La sezione ciclistica partecipò a molte altre gare e durò fino all’anno 1914.
Nel 1910 fu fondata la sezione mortarese del “Fortion Podistico” branca della Costanza.
Nella primavera del 1910 venne organizzato dalla Costanza un torneo di lotta greco-romana riservato a tutti i lottatori residenti in Lombardia.
Sempre in questo periodo “i Costanzieri” si cimentano anche in gare di scherma.


Così da un concorso all’altro, si raggiunge prima il mezzo secolo di vita e poi i fatidici 100 anni, anniversari sempre festeggiati con l’organizzazione di manifestazioni prestigiose.
Con il passare degli anni la S.G. La Costanza 1884 ottiene numerosi riconoscimenti, il più importante il 30 aprile 1985 a Roma; la società viene insignita della Stella d’Oro al merito sportivo, la più alta onorificenza dello sport italiano.

Con il passare degli anni la S.G. La Costanza 1884 ottiene numerosi riconoscimenti, il più importante il 30 aprile 1985 a Roma; la società viene insignita della Stella d’Oro al merito sportivo, la più alta onorificenza dello sport italiano.
E si arriva così alla fine del XX secolo. Il Centro Polifunzionale Andrea Massucchi è stato realizzato a partire dall’anno 2000, ed è stato inaugurato il 16 novembre 2002. Esso sorge su una area territoriale di 12.000 mq e ha, attualmente, una superficie coperta di circa 2.200 mq. E’ suddiviso in un corpo principale dedicato proprio alla ginnastica artistica di circa 1.000 mq al quale sono annessi altri 800 mq adibiti a spazi connettivi e accessori, oltre che propedeutici alle attività che caratterizzano la polifunzionalità del Centro Sportivo. Dal 2009 si è provveduto ad ampliare con ulteriori 400 mq il complesso con la realizzazione di un secondo copro di fabbrica che ospita oggi le attività della arti marziali come karate, boxe, judo, aikido, jiu jitsu, ecc….
La ginnastica ovviamente è magna pars e i risultati in campo regionale, nazionale ed internazionale lo testimoniano: una crescita costante connota La Costanza 1884 Andrea Massucchi come una delle più vivaci associazioni del settore.
Il Centro Polifunzionale Andrea Massucchi è il traguardo di un impegno finanziario, progettuale e organizzativo conseguito con un processo sinergico che ha del sorprendente. Voluto fortemente dopo che un gruppo di amici ha dato i natali all’Associazione Andrea Massucchi con Presidente proprio lo zio di Andrea, Renato Massucchi. Al decisivo apporto della famiglia si è aggiunto il concorso di istituzioni pubbliche e di privati.

Tramite il decisivo supporto dell’Associazione Andrea Massucchi Libertas, ente nato nel 1998 e subito attivissimo in ambito sociale, culturale e sportivo, sempre nel ricordo di Andrea, si sono susseguiti numerosissimo eventi ai quali hanno dato il loro supporto atleti di livello nazionale ed internazionale quali: Boris Preti, Andrea Anceschi, Paolo Bucci, Ruggero Rossato, Juri Chechi, Sergio Luini, Carlo Luini, Igor Cassina, Matteo Angioletti, Marcello Barbieri, Alberto Busnari, Flavio Cannone, Gianmatteo Centazzo, Giovanni Cipolla, Andrea Coppolino, Alessandro Di Quinzio, Fabio Fedozzi, Alberto Fornera, Enrico Pozzo, Corrado Scaglia, Emanuele Vietti.
Accanto a loro altri atleti plurimedagliati olimpici, quali: Maurizio Randazzo, Antonio Rossi, Paolo “Beniamino” Bonomi, Alberto Cova, Angelo Mazzoni, Andrea “Zorro” Zorzi, Kristian Ghedina, Claudio Chiappucci.
Una gara di solidarietà alla quale hanno voluto aderire grandi star del mondo calcistico, dello spettacolo e del giornalismo: Beppe Bergomi, Riccardo Ferri, Evaristo Beccalossi, “Le Iene” con Luca Bizzarri, I Comini di Colorado, Ron, Il Kataklò. Si è svolta a Mortara anche una partita tra due grandissime della pallavolo: Casa Modena – MaxiCono Parma. Una delle puntate del ciclo “I Mitidello Sport” è stata girata presso il nostro Centro, fortemente voluta e condotta da Andrea Fusco.

I proventi di tutte queste iniziative sono stati utilizzati proprio per l’edificazione del Centro Polifunzionale Andrea Massucchi, oggi gestito da La Costanza 1884 Andrea Massucchi ASD
All’ingresso del Centro troneggia Andrea a grandezza naturale, mentre nelle vetrine laterali si possono ammirare, accanto ai cimeli storici della Costanza, alcune medaglie di Andrea, oltre a coppe, magliette body e ritagli di giornale.